Polo Innovazioni Vittoria

SVILUPPO SOSTENIBILE DEI SETTORI PRODUTTIVI

Sostegno e integrazione dei settori produttivi del territorio di Vittoria e della provincia di Ragusa, attraverso il rafforzamento istituzionale, il sostegno alla piccola e media impresa e la produzione del Biodiesel.

I BENEFICIARI:

I beneficiari diretti del progetto sono principalmente aspiranti imprenditori, imprenditori micro e piccoli con difficoltá o necessitá di miglioramento della propria attività. La maggioranza delle attivitá del progetto saranno dirette a micro e piccoli imprenditori del comune di Vittoria che si dedichino o intendano dedicarsi alla coltivazione diretta delle attivitá produttive. In particolare 200 piccoli e medi orticoltori associati sono i destinatari per quanto riguarda la produzione di biodiesel e sono destinatari della formazione in tema di produzione, uso, vantaggi e possibilitá del biodiesel e dell’associazionismo e commercializzazione.

ADESIONI:

Per chi fosse interessato all'adesione al consorzio:

scaricare la proposta di adesione, compilarla e rimandarla all'indirizzo di posta elettronica. Le proposte saranno di volta in volta valutate e successivamente sarete ricontattati.

MODULO PROPOSTA DI ADESIONE:

jatropha curcas

PROGETTO DI RIMBOSCHIMENTO DELLE AREE INCOLTE:

jatropha_curcas_biodiesel_jatropha_biocarburante_jatropha_curcas_combustibile_jatropha_curcas_pianta_jatropha_3jatropha_curcas_biodiesel_jatropha_biocarburante_jatropha_curcas_combustibile_jatropha_curcas_pianta_jatropha_2La Jatropha Curcas è un arbusto in grado di produrre un frutto ricco di olio (140%) tradizionalmente usato come carburante per il riscaldamento e l’illuminazione nelle comunità in via di sviluppo. Ma il valore della Jatropha Curcas è attestato soprattutto come materia prima prodotta su larga scala per la produzione di biocarburanti. La Jatropha Curcas è attualmente oggetto di ricerca e di sviluppo per il suo enorme potenziale d’uso nella produzione di biodiesel per i trasporti. Uno dei principali vantaggi della Jatropha risiede nella possibilità di essere coltivata in condizioni di scarsa piovosità e siccità e soprattutto dove altre colture è pressoché impossibile farle crescere.
La Jatropha Curcas non è una fonte di cibo per animali o esseri umani e nella corsa per la produzione di biocarburanti come sostituzione al combustibile fossile potrebbe rivelarsi una soluzione ideale. Ma come gli eventi recenti hanno fatto intuire ancora la produzione del biocarburante coinvolge il settore alimentare (biocarburanti di 1° generazione) con grano, mais, canola e olio di palma. Per questo il biodiesel prodotto dalla Jatropha Curcas come fonte di energia elettrica e combustibile si dimostra essere un passo avanti verso un utilizzo sostenibile dei biocarburanti: l’olio estratto dalla Jatropha è un biocarburante che ha un grande potenziale in quanto la Jatropha può essere coltivata non nelle aree delle foreste pluviali (come la canna da zucchero N.D.T.), ma anche in prossimità del deserto”. In contesti agricoli, è anche possibile produrre energia elettrica per abitazioni mentre il calore nel contempo prodotto potrà essere utilizzato da agricoltori locali per riscaldare le serre ed in particolari processi di asciugatura di fertilizzanti.

Ma già l’olio di Jatropha Curcas verrà utilizzato in una centrale italiana in provincia di Ascoli Piceno dove grazie ad un accordo fra la società impiantistica  Troiani e Ciarocchi di Monteprandone e il governo del Madagascar dove verranno coltivati 100.000 ettari a Jatropha. L’investimento ammonta a 5 milioni di € grazie ai quali si prevedono di poter ricavare 300.000 tonnellate di olio vegetale. L’obiettivo spiegano i titolari dell’azienda italiana è quello di “poter favorire nel prossimo futuro (2-3 anni) la costruzione nel territorio ascolano di tante piccole centrali elettriche di piccole dimensioni, 1 MW ciascuna, alimentate proprio con l’olio di Jatropha Curcas del Madagascar. In quella zona e con l’estensione di coltivazioni, potremmo avere tanto materiale da sostenere l’intero fabbisogno energetico del Piceno fra cittadini ed imprese”.
Il presidente della Provincia di Ascoli Piceno sta lavorando affinché altre imprese picene partecipino al progetto.
Va tra l’altro precisato che questo tipo di piantagione non sottrae terreno fertile all’agricoltura poiché la Jatropha Curcas è una pianta che, al contrario del mais, del girasole o della soia, non occupa terreni destinati a colture commestibili.

jatropha_curcas_biodiesel_jatropha_biocarburante_jatropha_curcas_combustibile_jatropha_curcas_pianta_jatropha_4jatropha_curcas_biodiesel_jatropha_biocarburante_jatropha_curcas_combustibile_jatropha_curcas_pianta_jatropha_7 La Jatropha Curcas è originaria dei Caraibi, la pianta è stata traghettata per il mondo dai marinai portoghesi che la usavano per costruire recinzioni di protezione per i propri villaggi nelle colonie. La Jatropha ha bisogno di pochissima acqua mentre le sue radici proteggono il terreno. In Tanzania la Jatropha viene usata per recintare le tombe. 1 ettaro di Jatropha produce 1.900 litri di olio che può essere bruciato da solo o in miscela. Così dall’India, alla Cina che sta dedicando milioni di ettari per uso combustibile, al Guatemala dove la Jatropha è stata usata per secoli come recinzioni. E a testimonianza di una rivoluzione alle porte in Francia è stato pubblicato un volume eloquente: “Jatropha, le meilleur des biocarburants”. La Jatropha Curcas è velenosa e quindi libera da alcun impiego come materia prima alimentare. Ma soprattutto cresce e prospera in tutta la fascia tropicale dove si concentra la gran parte della povertà del mondo. Scientificamente parlando la Jatropha Curcas è una della 170 varietà di Jatropha della famiglia delle Euforbiacee. La Jatropha Curcas ha una vita media di 40-50 anni ed è in grado di fertilizzare il terreno con le sue foglie combattendo la desertificazione. Da non trascurare inoltre che la Jatropha Curcas contiene anche la “Jatrophina” che si ritiene avere proprietà anti-tumorali. Il biodiesel dalla Jatropha Curcas si ottiene grazie ad un processo chimico dove dopo una scissione della molecola di trigliceridi viene effettuata una prima miscelazione di idrossido di sodio, poi una seconda di olio vegetale ed infine il composto viene lavato e filtrato per ottenere il biodiesel. Il costo del biodiesel estratto dalla Jatropha Curcas varia a seconda del paese ma mediamente risulta di circa 0,40 $ per litro risultandone l’olio di palma l’unico concorrente. In conclusione la Jatropha Curcas risulta essere uno dei migliori sostituti sostenibili dei biocarburanti per il veloce esaurimento dei combustibili fossili, prevedendo addirittura una possibile riduzione dei prezzi dei carburanti automobilistici

Cosa è il biodiesel:

Il Biodiesel è un prodotto naturale utilizzabile come carburante in autotrazione e come combustibile nel riscaldamento, con le caratteristiche indicate rispettivamente nelle norme UNI 10946 ed UNI 10947.
è rinnovabile, in quanto ottenuto dalla coltivazione di piante oleaginose di ampia diffusione;
è biodegradabile, cioè se disperso si dissolve nell’arco di pochi giorni, mentre gli scarti dei consueti carburanti permangono molto a lungo;
• garantisce un rendimento energetico pari a quello dei carburanti e dei combustibili minerali ed un’ottima affidabilità nelle prestazioni dei veicoli e degli impianti di riscaldamento.